Nota Biografica dell’autrice

Antonietta Micali nasce a Torregotta  e risiede a Milazzo in prov. di Messina. Laureata in Lettere all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma , si dedica ad approfondire gli  argomenti della sua tesi di laurea e nell’aprile del 2008 pubblica un saggio dal titolo “ Il Prevetariello di Montedoro” La formazione religiosa e l’impegno pastorale del Cardinale Giuseppe Guarino. Insegna nella Scuola Primaria  dell’Istituto Terzo Comprensivo di Milazzo. Da moltissimi anni collabora con la BiMed ( Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo) come autrice  di scrittura creativa per ragazzi curandone i testi e  pubblicando vari volumi.  Ha relazionato in varie conferenze su tematiche letterarie e religiose. Ha partecipato a svariati concorsi banditi dalla casa editrice Aletti pubblicando svariate poesie in varie antologie curate da Alessandro Quasimodo, figlio del grande poeta, ricevendo degli attestati di merito. E’ arrivata finalista al Premio internazionale di Poesia “ Il Federiciano” .  Ha partecipato a dei concorsi banditi dalla Scuola Cet di Mogol ricevendo attestati di merito e il diritto di pubblicazione nella collana “ Autori Vari  Cet Scuola Autori di Mogol” con la prefazione di Mogol. Ha partecipato ad un corso di Alta Formazione di Scrittura Creativa ed Editing indetto dalla casa editrice Curcio ottenendone il Diploma con la Curcio. Sta per pubblicare un libro per ragazzi dal titolo “Dedalo e Icaro”, edito dalla Curcio Editori;  una riedizione dei Miti classici. Ha partecipato al Concorso Internazionale di Letteratura “ La Girandola delle Parole” indetto dalla Pro-Loco di Limbate (MI) ricevendo come riconoscimento l’attestato di menzione speciale. Con la Girandola delle Parole ha pubblicato varie poesie. Ha pubblicato due sillogi poetiche , di cui una con Aletti editore “ Mentre eravamo altrove..” ed una con la casa editrice CTL di Livorno “ Un ballo alla vita”. Da molti anni è Socia della FIDAPA ove insieme alle altre socie collabora per organizzare eventi sul territorio. Da quest’anno fa parte del Direttivo con il ruolo di Segretaria. E’ Presidente di un Centro Studi Storico- Religioso sito in Messina denominato : “ Cardinale Giuseppe Guarino “ , qui collabora con molti professori  dell’Università di Messina per organizzare eventi, progetti di studio sotto la guida della Postulazione per favorire la Causa di Beatificazione del Cardinale Guarino. Con il centro studi  ha pubblicato un saggio sul Cardinale Giuseppe Guarino e sul periodo in cui è vissuto ( 1827 – 1875). E’ attualmente iscritta ad un master di giornalismo culturale all’Istituto Armando Curcio Editore con cui sta facendo anche lo stage.

Tratto dalla prefazione di Rita Iacomino

Vorrei iniziare questa breve prefazione con una frase che l’autrice del libro di poesie “UN BALLO ALLA VITA”, ha citato all’inizio della sua silloge, della poetessa, scrittrice, danzatrice Maria Cumani Quasimodo. … O luna perduta, e noi perduti nella luna… Una grande artista la Cumani, che ha lasciato un segno profondo e indelebile a chi ama l’emozione delle parole, quindi Antonietta Micali, non poteva scegliere di meglio per abbinare la sua passione poetica a una grande artista, ma soprattutto un’immensa donna. L’autrice di questa raccolta, come dice lei stessa nell’introduzione, ha sempre amato sin da piccola l’odore della carta stampata e i turbamenti che derivano dalle parole. Ha iniziato a scrivere molto presto e non ha mai smesso, fino ad avere riconoscimenti importanti in molti concorsi letterari. La caratteristica che la distingue è che tutto l’amore che ha dentro, riesce a trasferirlo per mezzo delle parole sulla carta per poterle trasmetterle ai lettori. Spazia in vari argomenti, ma il filo conduttore delle sue opere è l’amore, dove fa entrare chi legge, che riconosce immediatamente la sua bella anima. Momenti d’ispirazione che fa diventare sogni condivisibili e a farli volare con il senso di libertà a cui tutti anelano. … accompagna il mio volo fuori dal bozzolo del bruco… scrive l’autrice e ci riesce molto bene, nelle descrizioni e nei luoghi, di come riesca con la fantasia a vagare per il deserto, una lontana isola e soprattutto il mare, che appare spesso nel suo poetare. Antonietta Micali ama la musica, non è un caso il titolo del suo libro e da un suo verso, che ho amato subito, rivela uno sei suoi più forti desideri: Vorrei cibarmi di sguardi felici, di sorrisi, di musica, di tanghi argentini al tramonto, di te. Una poesia breve, ma densa di significati profondi, che racchiude l’amore e la passione per la vita di questa bravissima poetessa